Gelateria artigianale · Palermo
Mantèca
Gelato mantecato come una volta.
Una mantecatrice sola, in vetrina dal 1963. Ogni mattina si riparte dal latte.
Prima viene
la mantecatura.
La crema gira lenta finché non tira. È lì che il gelato prende corpo: poca aria, niente fretta, niente paste pronte.
Poi viene
la mano.
Dalla carapina alla cialda un gesto solo. Il tempo dal banco al cono si conta in secondi.
Il cono è pronto.
Passa a prenderlo, o portane a casa una vaschetta.
Dal banco alla piazza
Trenta secondi di lavoro, sessant'anni di pratica.
Il gesto è veloce perché tutto quello che viene prima non lo è. Il latte, la frutta, la tostatura, la mantecatura: il cono è solo l'ultimo passaggio.
Il laboratorio
La mantecatrice non si è mai fermata.
È la stessa macchina verticale del nonno, rimessa a posto due volte. Gira una vasca per volta, come allora: nessun magazzino, nessuna scorta congelata.
La materia prima arriva vicino. Pistacchio verde di Bronte, mandorla di Avola pestata al mortaio, latte da una stalla dei Nebrodi, frutta dai mercati la mattina stessa.
I gusti
Nove fissi.
Il resto cambia con la stagione.
Pistacchio di Bronte
Verde scuro, tostato, un pizzico di sale.
Stracciatella
Fior di latte e cioccolato fondente colato a filo.
Fragola di Sciacca
Solo frutta e zucchero. Niente latte.
Nocciola Piemonte IGP
Tostatura media, macinata qui.
Li trovi tutti in vetrina.
La carta
Quello che c'è sempre.
I gusti fissi, tutto l'anno. Accanto, ogni giorno, due o tre di stagione scritti sulla lavagna: gelso, fico, mandarino tardivo, scorzanera.
- Pistacchio di Bronte DOP
- tostato scuro, un pizzico di sale
- Stracciatella
- fior di latte, cioccolato fondente a filo
- Fragola di Sciacca
- solo frutta, senza latte
- Nocciola Piemonte IGP
- tostatura media, niente pasta pronta
- Fior di latte
- panna del giorno, due ingredienti
- Mandorla di Avola
- pestata al mortaio, come la granita
- Gelsomino
- i fiori in infusione una notte
- Cannella
- la ricetta del banco da sempre
- Sorbetto al limone di Siracusa
- limoni, acqua, zucchero. Nient'altro
La gelateria
Un angolo di via dei Cassari, dal 1963.
Banco di zinco, ottone da lucidare ogni sera, cementine sul pavimento. Sei sgabelli, un ventilatore che d'estate non basta mai.
A colazione si fa come qui si è sempre fatto: brioche col tuppo tagliata a metà, due palline dentro, un caffè di fianco.
- DoveVia dei Cassari 18, 90133 Palermo
- OrariTutti i giorni 11–24 · da novembre a marzo fino alle 21
- Telefono+39 091 612 0000
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